Tradizioni

una raffigurazione

Di RoyFokker (Opera propria) [GFDL o CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0], attraverso Wikimedia Commons


Tradizioni ed usanze

Le tradizioni del carseolano non sono molto dissimili da quelle che ritroviamo in in altri luoghi di questo pezzo di Italia Centrale, sia in Abruzzo che nel Lazio. Abbiamo infatti tradizioni culinarie in comune con molti paesi della Valle dell'Aniene e con molti comuni della Marsica, e molto condividiamo anche con parte della Ciociaria, come, ad esempio, il culto e il relativo pellegrinaggio, al santuario della SS. Trinità di Vallepietra.

Tradizioni culinarie

Le tradizioni culinarie del carseolano e della Piana Del Cavaliere variano leggermente da comune a comune, e spesso, anche nelle singole frazioni possiamo trovare delle peculiarità gastronomiche tipiche soltanto di quella località (ad es. "I Pizzicuni" è un primo piatto tipico della frazione di Colli di Monte Bove), ma tutte hanno un comune denominatore: la tradizione contadina. Troviamo primi piatti e minestre con legumi, secondi a base di carni suine e ovine e funghi locali, contorni fatti di erbe spontanee locali, dolci a base di frutta secca (nocciole, castagne, noci). È una cucina povera di ingredienti, ma assolutamente ricca di gusto e sapori.

Culti religiosi e Folklore

Tra i culti religiosi più importanti risalenti alla notte dei tempi, non possiamo non menzionare il pellegrinaggio in direzione del santuario della SS.Trinità di Vallepietra, che ancora oggi conta centinia di devoti pellegrini. Ogni anno, nei giorni di culto (la riccorenza cade la domenica successiva alla Pentecoste), i devoti praticanti si recano al santuario distante qualche decina di chilomentri. C'è chi lo fa usando un automezzo, chi usa il cavallo, e, ancora, c'è persino chi sceglie di andare a piedi.